girare in toscana

Gita fuori porta #1: San Gimignano e Terme di Venturina

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Belle le feste sì, senza ombra di dubbio ma godere a pieno di qualche giorno di vacanza, prima di tornare alla vita impegnata della settimana, era assolutamente necessario.
Non ho potuto approfittare del bel tempo dato che nuvoloni grossi e grigi incombevano continuamente brontoloni e guastafeste ma niente ha impedito di farmi trascorrere due giorni nel relax, staccando il cellulare e farmi godere dei paesaggi in mezzo ai quali ho scelto di sprofondare.

Veduta di San Gimignano dalla Torre GrossaPer il giorno di Santo Stefano, ho trascorso la giornata a San Gimignano, un paesino di origine medioevale in provincia di Siena che ha visto il suo massimo splendore proprio nel 1300; la sua particolarità è quella di essere circondato ancora dalle vecchie mura e di conservare intatte ben 16 dell 72 torri che si ergevano al tempo…direi un buon numero! Ovviamente non vi sto a dire quali romantici e caratteristici vicoletti lo popolano, botteghe locali alimentari e di artigianato, chiese splendide con dei presepi che scaldano il cuore…il periodo natalizio rende tutto un pò diverso!
Ho alloggiato presso “Donna nobile” un delizioso B&B proprio nel bel mezzo del centro storico di San Gimignano, non nascondo che inizialmente prima di arrivare era un pò preoccupata su quelle che sarebbe state le condizioni della camera dove avrei dovuto dormire ma ogni dubbio è stato tolto appena messo piede dentro; appartamento a tetto composto da due camere da letto ognuna col bagno privato e una cucina in comune, luminoso, pulito, sembrava ristrutturato da poco, le travi sul soffitto e il cotto in terra, in più la fortuna ha voluto che l’altra camera fosse libera quella notte quindi ho trascorso una giornata come se fossi in un appartamento tutto mio! Appena arrivata, chiavi in mano e libero arbitrio su orari e quant’altro; il costo a mio avviso non è stato per niente alto, 65 € a notte (quindi poco più di 30 € a testa).
Palazzo comunale e Torre GrossaSe proprio proprio devo fare qualche appunto potrei scrivere (ma senza cattiveria ovviamente) che la maggior parte dei ristoranti (che sono tantissimi per un borghetto così piccolo) erano chiusi, sarà per il periodo invernale, sarà perchè il giorno prima era Natale e magari son stati aperti quel giorno, ma mi sono trovata un pò arresa a cercare a piedi per tutto il paese un ristorante con una bella atmosfera dove non lasciarci un occhio della testa trovando continuamente porte chiuse e luci spente. Alla fine, affidandomi al buon vecchio Tripadvisor, ho optato per quella che si è rivelata una scelta azzeccatissima, ho cenato alla “Trattoria la loggia“, il proprietario Filippo ci ha accolto con una gentilezza e simpatia unica, i piatti buonissimi con sapori ottimi e il prezzo contenuto: per 1 antipasto, 2 primi, 1 secondo, 1 bottiglia di vernaccia, acqua e caffè si è speso 60 € TOTALI!!

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“Viaggio sola” di Maria Sole Tognazzi

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A quarantanni la figlia di Ugo Tognazzi fa un ulteriore passo in avanti in quella che è la sua strada per un futuro da regista; racconta questa volta la storia di un uomo (Stefano Accorsi) che inaspettatamente diventa padre dopo una brevissima relazione e quindi si affronta il tema della maternità visto dalla parte dell’uomo; al tempo stesso si conosce anche la ex ragazza del protagonista (Margherita Buy), oggi sua cara amica, una donna sola, che viaggia per il mondo grazie al suo lavoro, quello di ispettrice di alberghi. Il film si intitolerà “Viaggio sola” scritto da Maria Sola Tognazzi con la collaborazione di Francesca Marciano e Ivan Cotroneo, sarà girato in più parti del mondo, tra Marocco, Svizzera e Cina ma non mancheranno alcune scene girate nel nostro paese, in salento e…Val d’Orcia! Proprio così, alcune delle scene saranno girate nel paesaggio mozzafiato della Val d’Orcia, precisamente a San Casciano dei Bagni nel resort Fonteverde. La regista punta su quel lato che durante una gravidanza viene messo un pò in secondo piano, la figura del padre e di come viene affrontata la situazione dal suo punto di vista; ma racconta anche la vicenda di una donna che non deve costruirsi una famiglia, non sta sognando il matrimonio, non deve occuparsi di niente… Due punti di vista nascosti ma che ci sono!

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Fare cinema a costo zero

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Se siete semplici appassionati oppure filmaker o documentaristi o oltro ancora e siete intenzionati a produrre materiale sul territorio toscano che sia pubblicitario, cinematografico o televisivo, potete rivolgervi al dipartimento di Fondazione Sistema Toscana “Toscana Film Commission” che per primo si occupa dell’erogazione dei contributi necessari alla produzione e realizzazione (ma non solo questo) dei vostri lavori.
Per inviare la domanda, o semplicemente per avere qualche informazione, tutto quello che dovete fare è scaricare e leggere attentamente (e tutto, mi raccomando :P) il seguente modulo comprensivo di direttive, obblighi, procedure, ammontare dei finanziamenti e tempistiche.

Scarica il modulo cliccando QUI.

In bocca al lupo!!

Martina