C’è chi dice no

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La commedia italiana di Giambattista Avellino e ambienta a Firenze si focalizza su temi rilevanti quanto scottanti: posti di lavoro ottenuti grazie alla pratica delle raccomandazioni che porta all’impossibilità di mobilitazione sociale e vede per i giovani studenti un futuro bruciato. Un tema attuale e serio, ahimè, ma affrontato con toni leggeri e scherzosi che fanno emergere il problema e far riflettere senza creare un’eccessiva polemica.

Tre giovani amici e talentuosi professionisti hanno passato la loro vita superando esami, lauree e specializzazioni le quali all’improvviso sembrano non acquistare più nessun valore. Max lavora come cronista in un quotidiano locale ma proprio quando sta per ricevere la tanto sudata assunzione, si vede soffiare il posto dalla figlia di un noto giornalista; Irma è uno dei più stimati dottori dell’ospedale nel quale lavora e sopravvive grazie alle borse di studio ma quando sta per ottenere il contratto, il posto viene dato alla nuova fidanzata del primario; Samuele è un genio del diritto penale e sta per vincere un concorso da ricercatore per dire finalmente addio alla situazione da assistente-schiavetto di un barone universitario, il posto gli viene però soffiato dal genero inetto del barone.

Il trailer:

I tre protagonisti decidono quindi di ribellarsi al sistema prendendo di mira ciascuno il raccomandato dell’altro con piccole vendette e molestie quotidiane. Tuttavia, quello che era iniziato come un gioco, sfuggirà loro di mano.

Il film, uscito nelle sale l’8 aprile 2011, è stato presentato in anteprima al cinema Odeon dove ha presenziato anche una parte del cast tra cui Luca Argentero, Paola Cortellesi e Paolo Ruffini. Cliccando QUI è possibile vedere delle dichiarazioni rilasciate dagli attori e dal regista stesso. (da ToscanaWeb.tv)

Fonti: Wikipedia, Corriere Fiorentino.

Martina

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Jersey Shore, i tamarri a Firenze.

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Il reality nasce nel 2009 su Mtv. Arrivato alla sua terza stagione, Jersey Shore punta l’occhio sulle vite di otto ragazzi italo-americani riprendendoli durante tutto il corso della giornata. Deena, Vinny, Sammi, Ronnie, Paul, Nicole, Mike e Jenni. Sono proprio loro, quelli soprannominati “guidos” e “guidettes” per il loro modo di fare eccentrico ed il loro abbigliamento appariscente. Da vero tamarro. Le prime due serie si sono svolte nella regione del Jersey Shore mentre la terza (già andata in onda negli USA ma trasmessa in questi giorni in Italia) ha avuto luogo in Florida, a Miami Beach.

Da circa una settimana sono in corso le riprese della quarta stagione e udite udite? Si sta svolgendo nel capoluogo toscano! Avete capito bene, è proprio la città di Firenze che sta ospitando dallo scorso venerdì gli allegri tamarri. Convivono insieme in un appartamento in pieno centro storico del quale, per via dell’affluenza dei molti fan (per lo più americani), se ne è scoperta subito l’ubicazione. A turno i membri dello staff fanno la guardia al grande portone in legno di Via de’ Vecchietti, controllati a distanza da pattuglie della polizia municipale, i ragazzi di Jersey Shore stanno trascorrendo i loro primi giorni nella bella città rinascimentale e al mattino, appena svegli, (quindi più o meno verso mezzogiorno) può capitare di vederli affacciati alle finestre del palazzo (ho assistito di persona) mentre scrutano i passanti e salutano saltuariamente qualche ragazzo che li chiama dalla strada.

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Ho adottato la felicità

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RETTIFICA (del 01.06.11): Il titolo del film, a differenza di quanto scritto in precedenza, sarà “Finalmente la felicità”

Pare sia questo il presunto titolo del prossimo film di Leonardo Pieraccioni, che oramai come da copione, uscirà nelle sale italiane a Dicembre. Certo è che l’inizio delle riprese è agli sgoccioli, partiranno il 30 Maggio per poi continuare per tutto il mese di Luglio; l’attore/regista ha scelto come set varie location italiane tra cui Cagliari (dal 30 maggio al 18 giugno), Lucca (per quattro settimane) e Roma (per una settimana).

Nonostante le riprese del film siano ancora in fase di partenza, vari rumors offrono notizie sulle quali discutere: quali saranno i luoghi toscani (e quindi lucchesi) che faranno da sfondo alla commedia? Per adesso ne sono saltati fuori solo alcuni tra cui il Teatro del Giglio, l’Istituto musicale Luigi Boccherini, l’Aeroporto Tassignano e Villa Oliva.

Alcune indiscrezioni sulla trama provengono invece dallo stesso Pieraccioni che senza svelare troppo dichiara: “Il mio personaggio è un idealista, un professore di musica di controfagotto che vive seguendo le regole del filosofo Charles Fourier il quale professava che bisogna vivere d’istinto. E’ uno […] che “coltiva” nella sua scuola ed è anche un ecologista convinto “.

Il cast, anche se ancora sconosciuto per la maggior parte, vedrà sicuramente la partecipazione di Massimo Ceccherini, attore e amico di Leonardo Pieraccioni; ancora sconosciuta, invece, la protagonista femminile della pellicola.

Come da tradizione i film di Pieraccioni escono ogni due anni nel periodo natalizio, non resta quindi che attendere tutta l’estate!!

Fonti: Cine|blog.it, BestMovie, Successe Oggi.

Martina

Valdarno Cinema Fedic

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Ringrazio Chiara ( @Nouv84 ),  che dopo aver saputo dell’esistenza di questo blog, mi ha tempestivamente informata con una interessante segnalazione!

Si svolgerà dall’11 al 14 maggio 2011 la prossima edizione del Valdarno Cinema Fedic, il festival dedicato al cinema che si svolge ogni anno nel pieno centro storico di San Giovanni Valdarno.

Il festival nasce nel 1983 inizialmente come una competizione riservata ai soli soci della Fedic ( Federazione Italiana dei Cineclub ), una delle nove Associazioni riconosciute dal Dipartimento dello Spettacolo, l’unica che si occupa, oltre che della visione, anche della produzione cinematografica. Dal 1994 la competizione si è aperta agli Autori Indipendenti, ovvero non associati ai Cineclub Fedic.

Oggi la manifestazione si è arricchita e prevede altre sezioni che sono dedicate a eventi, seminari e convegni. Ha assunto sempre maggior rilevanza anche nel panorama nazionale, grazie anche ai grandi ospiti che nel corso degli anni hanno preso parte alla manifestazione: “Abituato alla frequentazione di festival che vanno per la maggiore come Venezia, Cannes, Berlino ed altri, è stata per me una grande sorpresa scoprire che in provincia esistono manifestazioni, da più considerate minori, piene di vitalità culturale, in cui si discute animatamente di cinema, così come è capitato nel dibattito successivo alla proiezione del mio film“Queimada”. Ricevere un Premio come il “Marzocco” mi ha gratificato quanto altri più noti riconoscimenti avuti nel corso della mia lunga carriera, tanto che l’ho messo bene in evidenza nel mio studio.” ( Gillo Pontecorvo, regista. )

Quattro giorni all’insegna di visioni, premiazioni, giudizi da assegnare e molto altro! Direttamente dal sito è possibile scaricare il programma della manifestazione la quale, anche quest’anno, non si farà certo mancare l’importante asseganzione del premio Marco Melani, giunto oramai alla sua 6° edizione. Il premio, regolato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di San Giovanni Valdarno, vuole ricordare e celebrare Marco Melani (nato a San Giovanni Valdarno il 12 aprile 1948 e morto a Roma il 13 aprile 1996), personaggio di rilevante spessore nel cinema e nella televisione italiana, come regista, sceneggiatore, critico cinematografico, organizzatore di rassegne e festival, ideatore e curatore di mitiche trasmissioni televisive quali “Blob” e “Fuori Orario”. Leggi il seguito di questo post »

Toscana Film Commission

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“La Toscana è una regione amica del cinema”.

Con questa frase si presenta, nella home page del suo sito, Toscana Film Commission, un dipertimento di Fondazione Sistema Toscana che si occupa della promozione come set cinematografico, pubblicitario e televisivo della regione.

L’autorità amministrativa si impegna ad offrire una molteplicità di garanzie e servizi in maniera totalmente gratuita; per prima cosa agevola nelle trattative con le aziende per quanto riguarda assistenza e facilitazione nelle procedure amministrative (rilascio di permessi per poter girare sul suolo pubblico o all’interno di edifici), collabora con realtà locali e private al fine di ottenere delle tariffe agevolate nei campi della ristorazione e dell’ospitalità, mette a disposizione un vasto elenco di figure professionali e attrezzature tecniche quali ditte di allestimenti scenografici, casting, location scout ecc.

Ricco di news e informazioni per chi è interessato all’argomento ma non solo, il sito ufficiale della Toscana Film Commission offre ripetutamente annunci sulle rassegne stampa, imminenti casting ai quali si può presentarsi secondo luoghi e orari stabiliti, recensioni sulle anteprime delle pellicole (solitamente presentate all’interno del cinema Odeon in Piazza Strozzi a Firenze) alle quali spesso e volentieri partecipa tutto oppure una parte del cast, anticipazioni sui corsi e concorsi rivolti ai filmaker toscani.

Io, da quando ne ho conosciuto l’esistenza, ho scoperto un mondo. Spesso mi ritrovavo a cercare in internet informazioni, piccole curiosità e notizie su qualche attività interessante che si svolgesse a Firenze (sono fiorentina, si!) ma incappavo inevitabilmente in un tunnel di siti che alla fin fine erano tutto fumo e niente arrosto. Aggiungendo che sono molto attratta dal mondo del cinema, credo di aver trovato una fonte ricca e più che mai attendibile; è un portale che ormai da giorni (per via del blog ma anche per interesse personale) tengo sott’occhio quotidianamente e devo ammettere che la soddisfazione è veramente tanta quando in bacheca, nella home page del sito, gli aggiornamenti sono sempre completi, sempre diversi, sempre nuovi e soprattutto non mancano mai!

Se desiderate mettervi in contatto con Toscana Film Commission: Via san Gallo, 25 – 50129 Firenze. Telefono +39 055 2719035. E-mail staff.tfc@mediatecatoscana.it. Facebook http://www.facebook.com/toscana.filmcommission .

Martina

L’amica del cinema

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Al tramonto, la luce calda sfiora quelle colline verdi e marroni. Nonostante il sole stia calando, il bagliore dei raggi è ancora troppo forte per non strizzare gli occhi o mettere la mano sul viso per fare ombra. Guardare, seduti su una panchina col braccio che sorregge la testa, un panorama che si estende lontano, un panorama fatto di campi arati, di vigne allineate come fossero disegnate, di amici che la domenica pomeriggio fanno i picnic, di alti girasoli concentrati a fissare, di fiori appena sbocciati, di nonni che accompagnano i nipoti a raccogliere gli anemoni da portare il giorno dopo a scuola alle maestre.

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Passeggio lungo un viottolo stretto, i sassi irregolari sotto la suola delle scarpe, qualche pozzanghera qua e là e mi accorgo di non essere da sola. Lucy Honeychurch ammira la città appoggiata al balcone, Massimo si addentra nel campo graffiandosi con le spighe di grano, Lucy Harmon si scatena ballando con la musica nelle orecchie ascoltando il suo walkman, Leonardo è in piazza e gesticola allegramente raccontando di qualche bischerata fatta.

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“La Toscana è una regione amica del cinema” (da Toscana Film Commission).


La Toscana, date le sue caratteristiche geografiche e la bellezza dei suoi paesaggi, è stata da sempre scelta, come scenario, da registi (e non solo) di fama sia nazionale che internazionale per girare film che avrebbero presto fatto la storia del cinema. Scene brevi, spot pubblicitari, lungometraggi interi; da Benigni a Pieraccioni, da Pasolini a Monicelli, da Fellini a Zeffirelli e tanti altri ancora.

Grandi nomi che ci hanno omaggiato esaltando il panorama che si presta davanti agli occhi, sia concreto che immaginato, quando parliamo di terra toscana. Poeti e scrittori. Pittori e cantastorie. Attori e scenografi.

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“Perché anche con loro la Toscana è diventata una fucina culturale di grande spessore, un centro di cultura per il mondo che può permettersi di indicare la strada da seguire. Siamo una realtà culturale che non deve essere così ottusa da pensare che Firenze voglia dire solo fiorentino. E’ un marchio che attira tutti a sè.”

(Riccardo Marasco da “Il ritorno del menestrello”, P. Monticelli, Corriere Fiorentino).


Fotografie di Davide Patti

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Il grosso del lavoro lo fa lei stessa, ma loro l’hanno resa ancora più preziosa.

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Martina

Toscana in celluloide

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“A me non importa quello che vedo fuori: la mia visuale è dentro. È qui che sento cantare gli uccellini, è qui che posso vedere il cielo azzurro.”

(Camera con vista, 1985)

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Questo blog nasce ora. Questo blog inizia a crescere adesso. Creato sotto suggerimento, creato dopo centinaia di ripensamenti, creato senza troppa chiarezza, creato per volontà, creato per soddisfare. Creato per unire. Scrittura, cinema, paesaggio.

Vivendoci ogni santo giorno, svegliandomi sempre tra i suoi palazzi e le sue strade, respirando l’aria calda, a volte mi dimentico di quale magia sia dotata e del potere impressionante che ha di catturarti; così tanto da lasciarti come una stupida a fissare delle piccole e strette case tutte appiccicate tra loro incastrate alla meno peggio su di un ponte. Firenze è ammaliante, è luminosa, è piena di gente, è vecchia, è bella.

Altri l’hanno notato…

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Fotografie di Masinutoscana

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Martina