Recensioni

10 minuti di applausi per “Italy in a Day”

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Il film Italy in a Day, diretto da Gabriele Salvatores, è stato presentato oggi in sala alla 71° mostra del Cinema di Venezia.

Il progetto è la versione italiana dell’iniziativa proposta da Ridley Scott quattro anni fa, “Life in a day”, con cui si racconta la vita della popolazione mondiale durante un solo giorno, il 24 luglio 2010. 

Ne avevamo già parlato qua; stavolta il progetto è tutto italiano e a dirigerlo è il regista premio Oscar di Mediterraneo, Gabriele Salvatores, autore di altrettanto famose pellicole come “Io non ho paura” ed “Educazione Siberiana”. É stato chiesto agli italiani di immortalare la loro vita durante una sola giornata, raccontando come fosse il 26 ottobre 2013, dal loro punto di vista, raccontando i sogni, i desideri e le paure. Oggi, da questo progetto che ha raccolto più di 44.000 video, è nato il film “Italy in a day. Un giorno da italiani” che è stato presentato questo pomeriggio alla 71° edizione della biennale di Venezia e che ha riscosso ben 10 minuti di applausi ininterrotti.

Un film collettivo, un racconto a migliaia di mani, un’esperienza di vita che permette di conoscere le difficoltà, le emozioni, le avventure del popolo italiano da quando suona la sveglia la mattina a quando si chiudono gli occhi per sognare. Una storia italiana raccontata dagli italiani.

L’immagine dell’Italia che mi hanno restituito questi 45.000 video è quella di un paese sofferente ma con dignità, speranzoso verso il futuro. C’è un senso di ‘tenerezza’ verso la vita, verso l’umanità, che ho trovato positivo per quanto mi riguarda“.

 

Martina

Fonte | Italy in a day | La biennale 

Darkness Besides

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E’ partita la pubblicazione degli episodi della web series girata in Toscana, Darkness Besides.

Dopo il successo del trailer lanciato su YouTube lo scorso ottobre, da ieri sul canale ufficiale è online l’episodio pilota di Darkness Besides, si tratta di una web serie horror tutta toscana diretta dal fiorentino Massimiliano Boldrini tra Scandicci, Lastra a Signa e Montelupo Fiorentino.

darkness-besidesIl titolo scelto per l’episodio numero 1, capofila di progetto che prevede un totale di 10 appuntamenti online, è “Ab uno, disce omnis“, proverbio il cui significato viene chiarito fin dalla prima scena della serie: un incalzante diverbio in cui un gruppo di attori – Alberto Orlandi, Giulia Drovandi, Antonio Branchi, Mirco Innocenti, Carolina Gamini – tira fuori il peggio di sé, facendoci subito capire che l’oscurità del titolo non riguarda tanto il buio del bosco in cui sarà ambientata la serie, quanto le zone d’ombra dell’animo umano.

Darkness Besides promette cattiveria, sangue e follia fino alla fine, e lo fa contando su una solida costruzione dei personaggi e dei loro rapporti e sulla suggestione visiva e sonora dei boschi notturni toscani. Centrali saranno anche le location, dai boschi di Scandicci e Lastra a Signa fino a Montelupo Fiorentino, l’ambiente sarà il più importante catalizzatore dell’animo dei personaggi. Niente spiegazioni, niente razionalizzazioni: la logica intellettuale dovrà soccombere agli orrori celati nella psiche umana. “Solo il più adatto sopravvive” è l’unica certezza.

Nel cast per una comparsa anche l’attrice di teatro Margherita Cambi, la sceneggiatura è firmata dal pratese Francesco Stefanacci, gli assistenti alla regia sono Paolo Matassini e Federico Gori, mentre gli effetti digitali sono di Claudio Cirri. Le musiche sono a cura di Verdiana Raw e Antonio Bacchi.

M.

Dan Brown e il suo Inferno, presto sarà un film.

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Inferno Dan BrownDopo l’uscita mondiale del suo ultimo lavoro “Inferno“, Dan Brown ha fatto oggi la sua prima uscita ufficiale in Europa; lo scrittore si è recato a Firenze dove Palazzo Vecchio l’ha accolto per una conferenza stampa attesissima da molti, giornalisti e appassionati.
Durante la conferenza si è parlato del libro e della nuova avventura che dovrà affrontare stavolta il protagonista Robert Langdon: nella culla rinascimentale il professore universitario esperto di simbologia religiosa si sveglia di soprassalto ritrovandosi all’interno di un ospedale, non ha ricordo ma l’unica cosa che sa è che sta fuggendo da qualcuno, così cerca le risposte alle sue domande tra i simboli nascosti all’interno della Divina Commedia e tra i palazzi storici fiorentini…cosa scoprirà?
Altri argomenti affrontati durante la conferenza stampa sono i dati delle vendite, uscito solo lo scorso 14 maggio, Inferno è stato pubblicato da Mondadori con una tiratura d’eccezione di 600 mila copie, adesso siamo già alla seconda ristampa in quanto in Italia sono già state vendute 800 mila copie, mentre nel mondo le vendite sono salite a 9 milioni.

dan brownMa arriviamo al punto saliente, motivo per cui scrivo su questo blog quella che per ora è solo una storia su carta, per ora! Come molti di voi sapranno fino ad ora i romanzi di Dan Brown hanno sempre riscosso un enorme successo che ha ogni volta portato alla realizzazione di un film; se così è, allora “Inferno” ha debuttato alla grande conquistando immediatamente il pubblico. Proprio lo stesso Brown ha dichiarato che si prevede la realizzazione di un film, ovviamente ambientato e girato a Firenze la cui trasposizione cinematografica sarà affidata a Sony Pictures: “Lascio l’onore alla Sony pictures di annunciare la trasposizione cinematografica del mio libro, sono davvero entusiasti di fare il film, e se la città di Firenze ci vorrà, a breve, in giro per la città, ci saranno un sacco di star e telecamere. Nulla di nuovo per voi immagino…” E lo scrittore non si scorda di nominare il dantista Roberto Benigni “Sarebbe per me un grande onore se Benigni recitasse nel film, è un artista che stimo moltissimo”.

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Nuovi ciak in Toscana per il 2013

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2013 ricco di novità, nuovo anno nuovi film! Si va dall’attesissimo e tanto amato Pieraccioni a ventate di aria nuova non solo parlando di film ma addirittura di generi.

Nel mese di gennaio infatti hanno preso il via le riprese di una storia che la nostra regione non è così poi abituata ad ospitare, una storia per un film horror. Niente scherzi! Si tratta proprio di una ghost story di Riccardo Paoletti e prodotta da Manuela Cacciamani (che ha già avuto esperienza con questo tipo di racconto con “Fairytale” venduto in paesi come Corea del Sud e Stati Uniti) per Onemore Pictures e Rai Cinema, si intitolerà “Neverlake” e le riprese si sono tenute in provincia di Arezzo. Riporto l’articolo del Corriere:

Neverlake si incentra sulle vicende di un’adolescente americana, Jenny, che arrivata in Italia, dove vive il padre, subisce le fascinazioni di antiche leggende etrusche del territorio aretino. In uno scenario surreale ricco di colpi di scena la protagonista scopre il mistero di alcune statuette in bronzo, utilizzate in rituali pagani. A scatenare la fantasia dello sceneggiatore Carlo Longo il sito archeologico del Lago degli Idoli, sul Monte Falterona: un luogo sacro per gli antichi Etruschi che, attribuendo particolari proprietà curative alle sue acque, vi gettavano statuette in bronzo raffiguranti persone ammalate.

La pellicola sarà girata interamente in lingua inglese (magari arriverà anche da noi!) e vedrà la sua anteprima al prossimo Festival di Cannes. Ma non è finita qui!

Paolo RuffiniVi parlavo di novità e infatti ce ne sono molte altre che aspettano solo di esser lette. Partiamo dal divertente comico livornese Paolo Ruffini che sta per iniziare le riprese di un remake ma la cosa veramente curiosa è che sta dando vita ad un casting e una serie di provini che non sono fatti esattamente da lui ma…da voi! (Ne parlerò nel prossimo post)

Ma Ruffini non è il solo comico a tornare alla ribalta in questo nuovo anno, anche Checco Zalone è pronto a riaccaparrarsi quegli spettatori che tanto si sono sorpresi a sorridere alle sue battute in “Cado dalle nubi”. Il suo prossimo lavoro sarà girato nella Toscana del sud, scritto e girato da Gennaro Nunziante, tratterà della storia di un padre e di suo figlio e sarà intitolato “Sole a catinelle”, è proprio il produttore Pietro Valsecchi (della Taodue) ad annunciare la notizia.

Checco ZaloneLe belle notizie non riguardano solo il cinema ma anche la tv, sempre ad Arezzo infatti saranno girate le scene di una nuova fiction che vede il coinvolgimento di due volti già noti al pubblico nonchè Matteo Branciamore (Marco dei Cesaroni) e Andrea Montovoli (comparso in “Notte prima degli esami” e “Scusa ma ti voglio sposare”), la fiction, scritta dal romano Marco Costa, si chiamerà “Pino e i suoi fratelli” e sarà girata a Villa la Grotta di San Giustino Valdarno.

Martina

Fonti | Corriere , Repubblica

La Toscana va alla Mostra del Cinema di Venezia

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69° Edizione quella che si tiene quest’anno a Venezia, una settimana quella dal 29 agosto all’8 settembre 2012, che offrirà storie d’arte cinematografica da tutto il mondo, film d’animazione, documentari e molto altro ancora. Come lo scorso anno anche questa edizione vede tra i vari film in concorso alcuni prodotti che per un motivo o per un altro sono legati alla regione Toscana; oggi è stata la volta della proiezione del film d’animazione “Pinocchio” di Enzo Dalò riproduzione più fedele della favola ideata da Carlo Collodi, rispetto a quella che conosciamo di Walt Disney. 78 minuti in cui spicca una colonna sonora degna di nota, realizzata da Lucio Dalla poco tempo prima della sua scomparsa, il cantautore ha contribuito anche al doppiaggio italiano di uno dei personaggi.

Altri titoli in concorso che non si possono trascurare sono:

– “Après Mai” realizzato dal famoso regista francese Olivier Assayas, il film girato in parte a Firenze, racconta la vita di alcuni adolescenti verso la fine degli  anni Settanta.

– “Acciaio” il film è tratto dall’omonimo romanzo di Silva Avallone ed è realizzato da Stefano Mordini, la vicenda si svolge a Lucca dove due amiche quindicenni Anna e Francesca vivono nella realtà operaia dettata dal colosso della Fabbrica Lucchini. Nel cast troviamo anche Vittoria Puccini e Michele Riondino.

– “Gli Intrepidi” e “Monicelli – La versione di Mario” due documentari, di Giovanni Cioni il primo è ispirato ai pirati di Salgari, mentre il secondo è un lavoro a più mani sulla vita del regista Viareggino scomparso ormai da quasi due anni (malato di cancro alla prostata, si è suicidato il 29 novembre 2010 gettandosi dal quinto piano dell’Ospedale San Giovanni a Roma).

– “La Città Ideale” (secondo me tocca un argomento attualissimo, l’impegno e la convinzione di adottare una vita basata sull’ecologia) racconta la storia di Michele palermitano fuggito in Toscana, è Siena la città ideale che si cela dietro al titolo, che cerca di vivere una vita il più ecologica possibile senza l’utilizzo di energia elettrica o acqua corrente. Queste sue ferme convinzioni vacilleranno quando in una notte piovosa al protagonista capitano degli strani eventi. Prima lavoro come regista di Luigi Lo Cascio che contemporaneamente interpreta la parte dell’attore protagonista.

Se vi interessano anche altri film e siete curiosi, cliccando QUI potete sbirciare nel calendario delle proiezioni della mostra!

A presto!

Martina

Fonte | Corriere.itBiennale di Venezia

“Viaggio sola” di Maria Sole Tognazzi

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A quarantanni la figlia di Ugo Tognazzi fa un ulteriore passo in avanti in quella che è la sua strada per un futuro da regista; racconta questa volta la storia di un uomo (Stefano Accorsi) che inaspettatamente diventa padre dopo una brevissima relazione e quindi si affronta il tema della maternità visto dalla parte dell’uomo; al tempo stesso si conosce anche la ex ragazza del protagonista (Margherita Buy), oggi sua cara amica, una donna sola, che viaggia per il mondo grazie al suo lavoro, quello di ispettrice di alberghi. Il film si intitolerà “Viaggio sola” scritto da Maria Sola Tognazzi con la collaborazione di Francesca Marciano e Ivan Cotroneo, sarà girato in più parti del mondo, tra Marocco, Svizzera e Cina ma non mancheranno alcune scene girate nel nostro paese, in salento e…Val d’Orcia! Proprio così, alcune delle scene saranno girate nel paesaggio mozzafiato della Val d’Orcia, precisamente a San Casciano dei Bagni nel resort Fonteverde. La regista punta su quel lato che durante una gravidanza viene messo un pò in secondo piano, la figura del padre e di come viene affrontata la situazione dal suo punto di vista; ma racconta anche la vicenda di una donna che non deve costruirsi una famiglia, non sta sognando il matrimonio, non deve occuparsi di niente… Due punti di vista nascosti ma che ci sono!

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I più grandi di tutti

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Uscito lo scorso mercoledì 4 aprile 2012, il film racconta la storia dei “Pluto” la rock band formata da quattro ragazzi di provincia. Prima ancora di arrivare al successo, un litigio è la causa della loro divisione; Maurilio soprannominato Mao era il cantante del gruppo, Sabrina la bassista, Loris invece era il batterista ed infine Rino, il chitarrista. Oggi sono persone diverse con un’occupazione altrettanto diversa: Mao fa il barista in un locale, Loris è sposato e con un figlio, Rino lavora in fabbrica e abita ancora col padre mentre  Sabrina frequenta ancora l’uomo per cui lasciò Mao. Un giorno arriva l’inaspettata proposta di riformare la band ma ognuno oramai conduce la propria vita, riusciranno i protagonisti a riunirsi per una seconda volta?

Racconto la trama di “I più grandi di tutti” perchè oltre ad essere i protagonisti stessi della storia originari di Rosignano anche l’intera pellicola è stata girata nel paesino toscano tra le scuole e il caratteristico stabilimento di bicarbonato Solvay, che dona alla sabbia della spiaggia limitrofa quel colore bianco accecante.

Per la regia di Carlo Virzì, nel il cast anche volti noti del cinema, tra cui  Claudia Pandolfi, Alessandro Roja, Marco Cocci, Corrado Fortuna e Dario Cappanera…tutti con una parlata rigorosamente toscana!

Gustatevi il treailer ;)

Martina