Scrivo due righe per ricordarvi che oggi, 29 novembre 2011, è un anno esatto dalla scomparsa di uno dei più famosi e bravi registi del cinema italiano, Mario Monicelli.
Ricordo esattamente che l’anno scorso ero in pizzeria coi miei amici Tommaso, Mattia e Paola quando, sorpresi e senza parole, abbiamo letto su twitter che il regista si era suicidato gettandosi dal quinto piano dell’Ospedale San Giovanni di Roma, nel quale era da tempo ricoverato a causa dalla malattia di Cancro alla prostata che lo aveva colpito.
Vorrei ricordarlo oggi, nel mio piccolo, riproponendo uno degli spezzoni che lo ha reso celebre; estrapolato dal film “Amici miei” una scena esilarante che ce lo faccia ricordare con un sorriso, uno di quei tanti sorrisi che non si posso trattenere guardando la commedia coi suoi protagonisti fiorentini!
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Martina
Uno dei ricordi più belli che ho è lo striscione alla testa di un corteo di studenti che recitava ‘Ciao Mario, facciamola ‘sta rivoluzione’, durante i giorni della protesta contro la riforma Gelmini. E se un novantenne ancora riesce a ‘scaldare’ i ragazzi, allora vuol dire che è stato proprio un personaggio fuori del comune.
Ci manchi Mario. Sei stato un grande.