In ricordo di Mario Monicelli

Scrivo due righe per ricordarvi che oggi, 29 novembre 2011, è un anno esatto dalla scomparsa di uno dei più famosi e bravi registi del cinema italiano, Mario Monicelli.

Ricordo esattamente che l’anno scorso ero in pizzeria coi miei amici Tommaso, Mattia e Paola quando, sorpresi e senza parole, abbiamo letto su twitter che il regista si era suicidato gettandosi dal quinto piano dell’Ospedale San Giovanni di Roma, nel quale era da tempo ricoverato a causa dalla malattia di Cancro alla prostata che lo aveva colpito.

Vorrei ricordarlo oggi, nel mio piccolo, riproponendo uno degli spezzoni che lo ha reso celebre; estrapolato dal film “Amici miei” una scena esilarante che ce lo faccia ricordare con un sorriso, uno di quei tanti sorrisi che non si posso trattenere guardando la commedia coi suoi  protagonisti fiorentini!

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Martina

Finalmente la felicità – Trailer

L’abbiamo atteso tanto e dopo false notizie sul possibile titolo, foto dal set e curiosità sul cast ecco finalmente rilasciato il TRAILER dell’ultimo film di Leonardo Pieraccioni: Finalmente la felicità.

Trama: (da Medusacinema – Canale Youtube)
Benedetto, musicista di provincia (Lucca ndr.), scopre alla morte della madre che la donna aveva adottato Luna, una bellissima ragazza brasiliana. Luna e Benedetto diventano amici, e forse qualcosa di più. Sentimento che viene ostacolato dal bel Jesus, ex fidanzato di Luna.

In uscita a Natale 2011, intanto gustiamoci il trailer:

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Martina

Quando i giovani incontrano il cinema

I giovani vanno al cinema e si comprano le vagonate di pop corn.
I giovani vanno al cinema e si innamorano dei capolavori firmati Pixar.
I giovani vanno al cinema perchè quelli d’essai non sono solo cinema per signori intellettuali.
I giovani vanno al cinema perchè il cinema affascina tutti ed è di tutti.

E voi ci andate al cinema?

Per quanto riguarda Firenze alcune mode sono nate e altre sono cambiate, questo ha portato alla chiusura (e alla riapertura) di molte sale cinematografiche nonchè multisala; ma questa è un’altra storia (seguirà un post tra qualche giorno dove si parlerà di cinema dimenticati e abitudini accontentate) e quello che mi piacerebbe condividere con voi, oggi, è una riflessione su quanto e come, nel 2011, il cinema (sia in senso figurato che concreto, sia l’arte del cinema che la vera e propria sala con le poltrone (s)comode) faccia parte della vita di voi/noi giovani, o ne abbia fatto parte in passato (se giovani non lo siete più!).

Io al cinema vado e anche abbastanza spesso, arrivo persino dall’altra parte della città se devo raggiungere una compagnia di amici o se il film in questione è in programmazione solo in alcune sale. Vero è che certi tipi di film proprio non riesco a vederli, o meglio (sarà la mia piccola sfumatura di persona tirchia ma) io i soldi per alcuni generi di film non riesco proprio a tirarli fuori. Mi dispiace.

Boccerei tutti gli horror (badate bene che ho scritto horror e non thriller) perchè esagerati e schifosamente impressionanti. Si basano sulle paure delle persone, e secondo me non è giusto. (Si, sono una fifona.)
Sempre sulla lista nera inserirei tutti i film d’animazione mal riusciti, le scopiazzature e le storie non originali (creati solo per cercare di spillare soldi agli ingenui spettatori e senza essere fatti per il loro vero scopo: divertire il pubblico giovane e non); altro genere che mai ho visto e mai vedrò sono i cinepanettoni di Boldi e De Sica, ok sono nomi importanti e di tutto rispetto, ma perchè diavolo ogni anno mi dovrei sorbire una commediola che non mi strappa una sincera risata neanche a sforzarmi e con donne seminude e battute scritte coi piedi?

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Herzog porta il 3D alla 50 Giorni

Tra le tante proiezioni, concorsi e premiazioni di cortometraggi, film storici riproposti per occasioni particolari, stasera alla 50 Giorni viene proiettato addirittura un film in 3D!

Si tratta di “Cave Of Forgotten Dreams” di W.Herzog; il film è del 2010 ed è interamente girato nella grotta Chauvet (sud della Francia) la più antica del mondo. Al suo interno, nel 1994, sono state scoperte centinaia di pitture risalenti al periodo aleolitico e compito del regista è quello di condurci in questo interessante quanto affascinante viaggio in 3D! Si tratta di un luogo ricco di opere d’arte risalenti a 32.000 anni fa.

Nonostante io sia un pò restia con questo tipo di tecnologia (quella del 3D appunto), la mia è un’opinione che non ho mai nascosto; il primo e unico film che ho visto in 3D è stato l’Era glaciale 3. Film molto carino come i suoi precedenti ma il 3D proprio non mi ha convinto, mi dispiace. Dalla pagina ufficiale su Facebook della 50 Giorni leggo che viene definito “un viaggio realistico, commovente ed emozionante”.

Quindi aspetto qualche occasione che mi faccia ricredere, chissà, potrebbe essere stasera! Ci vediamo al Cinema Odeon alle 21:30!

Per maggiori dettagli vi metto il link dell’evento su Facebook, QUI.

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Martina